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Reggio Emilia: faida tra pastori a Brescello, due arresti per tentato omicidio

domenica 19 maggio 2013
2' di lettura

Reggio Emilia, 18 mag. (Adnkronos) - E' stato gravemente ferito da un fendente infertogli al collo venendo poi ricoverato per le gravi lesioni presso l'Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Per questo grave episodio di sangue, risalente all'ottobre dello scorso anno e commesso nel reggiano ai danni di un pastore siciliano 36enne abitante a Brescello, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Guastalla hanno arrestato due siciliani residenti in provincia di Parma con l'accusa di tentato omicidio In manette sono finiti i trapanesi Antonino Bambina, 63enne pastore residente a Langhirano e il macellaio Giuseppe Abis, 52enne abitante a Collecchio. I due sono i destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Emilia su richiesta del pm Isabella Chiesi, che ha pienamente condiviso con le risultanze investigative dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Guastalla che hanno identificato negli odierni arrestatati i responsabili del grave fatto di sangue consumato a Lentigione di Brescello lo scorso 5 ottobre 2012. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il tentato omicidio e' scattato quando la vittima, avvistati i due nelle vicinanze della propria abitazione, gli aveva esternato i suoi sospetti sul loro coinvolgimento nell'incendio subito il mese prima al proprio fienile. A quel punto Bambina lo avrebbe afferrato per un braccio in modo da immobilizzarlo e Abis lo avrebbe colpito da dietro al collo con uno strumento tagliente. Nonostante la perforazione dei muscoli del collo e della mucosa della parete posteriore della faringe per una profondita' di 10 cm, il fendente non prese vasi vitali e la vittima riusci' a fuggire ed attivare i soccorsi.