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Mps: Fondazione chiude bilancio 2012 con disavanzo di 193,7 mln (4)

domenica 12 maggio 2013
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(Adnkronos) - In relazione alla struttura delle passivita', la Fondazione Mps rileva come, nel bilancio 2011, per effetto delle notevoli svalutazioni effettuate per oltre 4 miliardi di euro (imputabili all'andamento fortemente negativo dei mercati finanziari), era stato superato a fine esercizio il limite di indebitamento pari al 20% del patrimonio, previsto dall'art. 3, c. 4, dello statuto. La disposizione transitoria, formalmente approvata dal Ministero dell'Economia e della Finanze il 26 luglio 2012 e inserita nell'articolo 25 dell'attuale statuto, "aveva riconosciuto la possibilita' di superare il suddetto rapporto di indebitamento, per effetto della riduzione del valore del patrimonio 'a seguito di uno straordinario andamento negativo dei mercati e in particolare del corso delle azioni della Banca Conferitaria' e in presenza di intese con i creditori finanziari, ammettendo un percorso di rientro nei limiti del rapporto di indebitamento entro le scadenze delle suddette intese. Fino al 30 giugno 2018, data di scadenza massima del debito finanziario residuo, puo' essere quindi consentito il superamento del limite di indebitamento statutario". "Nonostante l'ulteriore contrazione del patrimonio netto che ha comportato, dal punto di vista algebrico, un incremento di tale rapporto, occorre rilevare - conclude la nota dell'ente - come nel corso del 2012 siano stati realizzati oltre che una rilevante riduzione dell'esposizione finanziaria anche un fondamentale riscadenzamento delle passivita' dal breve al medio-lungo termine (fino al 2018), a seguito delle importanti rinegoziazioni concluse con i beneficiari dei contributi assegnati dalla Fondazione Mps".