Firenze, 6 mag. - (Adnkronos) - "Dal Giglio al David", dal Comune alla Repubblica. Unica fino ad oggi nel suo genere, la mostra "Arte civica a Firenze fra Medioevo e Rinascimento" presentera' al pubblico alla Galleria dell'Accademia dal 14 maggio all'8 dicembre quelle opere d'arte di epoca comunale e repubblicana, nate originariamente per arricchire i palazzi pubblici di Firenze, gli edifici che ospitavano le magistrature che amministravano la citta', le sedi delle Arti, le antiche corporazioni dei mestieri, la cerchia di mura cittadine. L'esposizione prendera' in considerazione temi come l'araldica cittadina, la religione civica, i luoghi emblematici della citta' come il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Podesta', Orsanmichele, e le parti politiche dominanti quali gli Angio', le Arti, Guelfi e Ghibellini, illustrando quali fossero i temi figurativi prescelti ed offrendo dunque una nuova chiave di lettura di numerose opere d'arte che sottolinea quale fosse anche all'epoca l'importanza riposta nelle immagini per la comunicazione e la propaganda da parte dei gruppi che detenevano il potere a Firenze in eta' comunale e repubblicana, prima che l'ascesa dei Medici modificasse profondamente l'assetto politico ed estetico della citta'. La mostra e' curata da Daniela Parenti e Maria Monica Donato e promossa dal Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze, Galleria dell'Accademia, Firenze Musei, Archivio di Stato di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, con il Patrocinio della Scuola Normale Superiore di Pisa. Il catalogo e' edito da Giunti.



