Firenze, 6 mag. - (Adnkronos) - I responsabili del Progetto Hebron, iniziativa nell'ambito della cooperazione italiana per lo sviluppo di un sistema avanzato di smaltimento dei rifiuti nel territorio della citta' palestinese, giungono in Toscana per una visita di 5 giorni per fare il punto sullo svolgimento del progetto che vede impegnati i Comuni di Peccioli, San Giuliano Terme, Capannori, l'Unione Valdera, le aziende Belvedere Spa, Rea Spa, Geofor Spa, Siena Ambiente Spa, insieme con Confservizi Cispel Toscana e con il coordinamento di Timesis, Srl. La delegazione sara' ricevuta dall'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini domani, martedi' 7 maggio, alle ore 10 presso l'assessorato (sala Acquario), via di Novoli 26 a Firenze, insieme ai rappresentanti dei Comuni e di Confservizi Cispel Toscana. Nel corso della visita gli ospiti palestinesi, Yasser Dweik, direttore JSC Hebron (capo-fila del progetto), Abdalhay Arafa, staff tecnico JSC Hebron, Raed Ashhab, staff tecnico JSC Hebron, Iyad Aburdeineh, direttore JSC Betlemme, Monther Hend, coordinatore attivita' dei partner palestinesi del progetto, visiteranno gli impianti principali per il trattamento dei rifiuti solidi della regione. Il progetto Hebron, dal costo complessivo di 813mila euro, rientra nel programma "Palestinian Municipalities Support Programme" della Cooperazione italiana del Ministero degli esteri. L'obiettivo e' quello di sostenere le autorita' locali per lo sviluppo di un processo di smaltimento dei rifiuti solidi sostenibile per l'ambiente e andare incontro alle esigenze della popolazione del governatorato di Hebron nonche' di quello del governatorato di Betlemme in Palestina (circa 700.000 persone).



