(Adnkronos) - L'appuntamento successivo e' per martedi' 14 maggio, quando sempre gli allievi della Lippi proporranno ben tre spettacoli: "Romeo e Giulietta" tratto dalla celebre tragedia di Shakespeare; " Squisio", adattamento dell'omonimo testo di Viviano Vannucci che racconta delle lotte tra due bande di adolescenti nella Prato del 1943; " Il fantasma di Monte Morello", libera rilettura del " Fantasma di Canterville" di Oscar Wilde. Seguira', martedi' 21 maggio, la media Malaparte, che portera' sul palco gli allievi del laboratorio teatrale e la Formazione di musica da camera della scuola in " Decameron 1943", in cui adolescenti di oggi dialogano con loro coetanei del 1943 che, sfollati da Prato a Calenzano, si cimentano nel gioco del "novellare" sul modello del "Decameron" di Boccaccio. Il programma prosegue poi martedi' 28 maggio con " La Don Milani in tre atti", monologhi scritti e portati in scena dagli allievi della scuola media Sem Benelli che raccontano il vissuto degli adolescenti nella Prato multiculturale di oggi. In chiusura, lunedi' 3 giugno, l'Istituto Mascagni presentera' " Magicincontri", un intreccio di storie tra realta' e magia, in cui magazzini di cenci, stanzoni, cortili della Prato della fine degli anni '50 diventano crocevia di sorprendenti incontri. Oltre alla scelta del tema comune, che ha portato ragazzi e insegnanti a lavorare tutto l'anno su frammenti della storia e dell'attualita' della nostra citta', o su "classici" riletti a partire dalla realta' degli adolescenti del nostro territorio e del nostro tempo, la seconda edizione della rassegna si arricchisce anche di un'altra novita': tutti gli spettacoli saranno replicati in matine'es riservate alle scuole, con spazi di discussione e confronto tra i ragazzi.



