Libero logo

Ancona: ritiravano pensioni di parenti morti, 6 denunce Gdf

domenica 12 maggio 2013
1' di lettura

Roma, 7 mag. - (Adnkronos) - Continuavano a ritirare indebitamente la pensione di parenti morti. Per questo la Guardia di Finanza di Ancona ha denunciato sei persone per truffa aggravata ai danni della Ragioneria Territoriale dello Stato. I responsabili dovranno restituire circa 20.000 euro, quale somma indebitamente percepita e rivalutata con gli interessi. A garanzia del credito erariale, le Fiamme Gialle hanno eseguito il sequestro preventivo di tre autoveicoli nonche' delle somme depositate in un libretto ed in un conto corrente postale, interessati dall'indebito accreditamento delle pensioni. Le indagini hanno riguardato le cosiddette 'pensioni di guerra', trattamenti pensionistici elargiti dallo Stato alle persone che hanno subito menomazioni all'integrita' psico-fisica per causa di guerra, ai familiari di persone morte per causa di guerra ovvero ai familiari di persone morte per causa di guerra che, quando erano in vita, ricevevano gia' una pensione di guerra. I Finanzieri del Gruppo di Ancona hanno individuato 30 persone, formalmente beneficiarie del trattamento pur risultando morte da diverso da tempo. Ma mentre 27 di tali pensioni, mediante un'apposita procedura informatizzata, ritornavano nelle casse dello Stato in quanto non prelevate, le altre 3 venivano puntualmente ritirate in modo indebito dai congiunti dei reduci, in quanto cointestatari o delegati a operare sui rapporti ancora accesi a nome dei propri parenti defunti. (segue)