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Taranto: rimborsi su false visite pre trapianto, sequestrati beni per 140mila euro

domenica 12 maggio 2013
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Saranto, 7 mag. (Adnkronos) - Sono state sequestrate anche due unita' immobiliari, nove auto e due motociclette per un valore complessivo di circa 140 mila euro nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta truffa ai danni della Asl di Taranto scoperta da militari della Guardia di Finanza del capoluogo jonico. I beni erano nella disponibilita' delle otto persone che sono state denunciate a piede libero all'autorita' giudiziaria. Si tratta di un sequestro preventivo 'per equivalente'. La presunta truffa riguarda i rimborsi spese ai trapiantati che sarebbero stati ottenuti a fronte di certificati falsi. Le indagini, prima svolte di iniziativa dalle Fiamme Gialle nel settore della tutela della spesa sanitaria, sono state poi delegate ai finanzieri dalla Procura della Repubblica. Delle otto persone denunciate, sette risiedono a Taranto e una a Ginosa. Secondo quanto accertato, avrebbero esibito alla Asl del capoluogo jonico certificazioni mediche false che attestavano il ricovero e prestazioni specialistiche presso strutture sanitarie delle citta' di Modena e di Bari. In questo modo avrebbero indotto in errore l'azienda sanitaria tarantina che ha erogato in loro favore somme di denaro pari a circa 140 mila euro a titolo di rimborsi per spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per visite mediche e ricoveri pre trapianto, in realta' mai effettuati. I rimborsi sono previsti dalla legge regionale 25 del 1996. I responsabili denunciati devono rispondere di truffa continuata ai danni di un ente pubblico.