Firenze, 7 mag. - (Adnkronos) - E' 'l'oro blu del XXI secolo' e, per averlo, potrebbero scoppiare tensioni e guerre tra i Paesi che non ne hanno a sufficienza. L'acqua, bene indispensabile per la nostra vita, ricopre il 70% del Pianeta, eppure ogni anno, per la sua mancanza, muoiono oltre 3 milioni di persone mentre un terzo delle risorse idriche complessive sono consumate solamente da India, Cina e Stati Uniti d'America. E' dunque un tema fortemente attuale quello scelto per la quarta edizione del Premio Internazionale ambientalista "Il Monito del Giardino", promosso dalla Fondazione Bardini Peyron col contributo dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che quest'anno, proprio per questa sua scelta, ha ottenuto il Premio di rappresentanza del Capo dello Stato. La manifestazione, che è stata inserita tra gli appuntamenti dell'Onu in occasione dell'Anno internazionale per la cooperazione idrica e che si terrà a Firenze dal 2 al 5 giugno, ha il patrocinio dell'International Hydrological Programme dell'Unesco, della Regione Toscana, dell'Università di Firenze e dell'Accademia dei Georgofili e si è potuta realizzare anche grazie al sostegno di Publiacqua, Unicoop Firenze e Life Beyond Tourism. "Il Premio - ha sottolineato il presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, Michele Gremigni incontrando stamani la stampa - intende sensibilizzare l'attenzione su temi di grande rilevanza in campo ambientale scegliendo, per ciascuna edizione, personalità famose in tutto il mondo, ma, spesso e purtroppo, poco conosciute nel nostro Paese". "L'argomento di quest'anno - ha aggiunto il presidente della giuria e presidente dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze professor Giampiero Maracchi - si colloca in questo percorso, anche in considerazione dei noti mutamenti del nostro clima, ed è significativo che, al centro del confronto internazionale, ci sia Firenze la cui storia passata e presente si è sempre intrecciata con l'acqua". Per quattro giorni, dal 2 al 5 giugno, il tema 'Acqua al futuro' sarà al centro di alcuni eventi che culmineranno la mattina di mercoledì 5 giugno, Giornata mondiale dell'Ambiente, con un seminario nell'Aula Magna del Rettorato dell'Università di Firenze durante il quale saranno premiati i sei vincitori di questa edizione, tutte personalità che si sono distinte, nel mondo, nel campo del recupero, della conservazione, dell'uso e della distribuzione dell'acqua. Il primo premio, l'unico in denaro (15 mila euro), ha spiegato il segretario scientifico professor Francesco Ferrini, andrà all'israeliano Aaron Wolf, straordinario mediatore nelle più delicate vertenze internazionali legate all'oro blu, a cominciare dal conflitto arabo-israeliano. Gli altri cinque vincitori, che riceveranno una statuetta in argento, esempio del migliore artigianato fiorentino, sono: Tony Allan, lo studioso che per primo ha formulato il concetto di 'acqua virtuale', ovvero la quantità del prezioso liquido necessaria per produrre gli alimenti che consumiamo e gli oggetti necessari alla nostra vita; Simon Langan, per la sua infaticabile opera quale capo dell'Ufficio dell'International Water Management Institute (Iwmi) per il Bacino del Nilo e l'Africa orientale; Pasquale Steduto, tecnico di eccellenza in campo internazionale e direttore della Divisione Terra e Acque della Fao; Helgard Zeh, chiamata la 'maestra dei fiumi' per le sue competenze di ingegneria naturalistica contro le alluvioni e le esondazioni; Angela Morelli, apprezzata comunicatrice e definita a livello internazionale "ambasciatrice" dell'acqua virtuale e degli studi sull'impronta idrica. Le sei personalità sono state selezionate dalla giuria presieduta, a partire dal 2010, dal noto climatologo professor Maracchi, e composta dal professor Francesco Ferrini (segretario scientifico) e da studiosi e comunicatori come Marco Bindi, Antonio Cianciullo, Erasmo De Angelis, Raffaello Giannini, Simone Orlandini, Stefano Mancuso, Lucilla Minelli, Pia Pera, Mariachiara Pozzana, Giannozzo Pucci, Simone Siliani, Rossella Sleiter, Vieri Torrigiani Malaspina, Massimo Venturi Ferriolo. La compagine organizzativa del Premio è invece composta da Riccardo Monni, ideatore e segretario, Marcella Antonini, segretario generale della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e da Elena Marzili, consigliere della medesima Fondazione. Gli eventi legati alla manifestazione cominciano fin da domenica 2 giugno, nel Parco di Villa Bardini che è appena entrato a far parte di un esclusivo network europeo (l'European Garden Heritage Network, Eghn) che riunisce gli oltre 150 più importanti giardini europei di 10 Paesi. Alle 10.00 si svolgerà un incontro di sensibilizzazione, rivolto ai bambini di alcune classi elementari, sulla scarsezza d'acqua e sulla necessità di non sprecarla realizzato dall'Associazione Sottosopra. Lunedì 3 giugno, alle ore 18 al Teatro della Pergola, sarà presentato il film di Yann Arthus-Bertrand 'La soif du monde', preceduto dal saluto di Lucilla Minelli in rappresentanza dell'Unesco di Parigi e di Erasmo de Angelis, presidente di Publiacqua. Martedì 4 giugno, a Villa Bardini, gli allievi del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze eseguiranno un concerto d'archi dal titolo 'Mare, laghi e torrenti in musica'. Il premio "Il Monito del Giardino", nato nel 2007, è stato così intitolato per sottolineare l'urgenza degli allarmi che la natura lancia in difesa del pianeta e intende mantenere viva la riflessione sull'armonia complessiva del 'giardino degli uomini' che è la Terra. In questi anni, oltre a svolgere un'intensa opera di sensibilizzazione su questi temi, ha prodotto anche una collana editoriale con gli atti di tutte le edizioni, in lingua italiana e inglese.




