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Carceri: Regina Coeli, presentata carta servizi sanitari per detenuti (2)

domenica 12 maggio 2013
2' di lettura

(Adnkronos) - Il documento approvato dalla Asl ribadisce, nel suo preambolo, quanto statuito dall'art. 1 del D.Lgs. 230/1999 e dalla nostra Costituzione, e cioe' che "i detenuti e gli internati hanno diritto, al pari dei cittadini in stato di liberta', alla erogazione delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, efficaci ed appropriate sulla base degli obiettivi generali e speciali di salute e dei livelli essenziali ed uniformi di assistenza". All'interno della Carta dei Servizi sono riepilogate, nel dettaglio, tutte le prestazioni mediche cui ha diritto il cittadino privato della liberta' personale recluso nella Casa Circondariale di Regina Coeli, oltre alle modalita' e alla tempistica per la loro fruizione. E' anche previsto che la Carta possa essere modificata sulla base delle indicazioni provenienti dal Tavolo tecnico congiunto. "E' universalmente riconosciuto - ha detto il Garante Angiolo Marroni - che quello alla salute e' il diritto maggiormente violato in carcere. Un dato, questo, che nel Lazio assume una valenza ancor piu' importante vista anche la situazione in cui versa il sistema sanitario penitenziario anche a causa delle note problematiche del deficit regionale. Carenze di fondi e di personale medico e paramedico, strutture fatiscenti e dotazioni tecnologicamente superate ed infine il sovraffollamento, fanno si' che la situazione peggiori giorno dopo giorno. In questo contesto, dove le emergenze legate alla tutela della salute in carcere sono purtroppo all'ordine del giorno, l'adozione di questa Carta dei servizi sanitari rappresenta un segnale di speranza. Sancire in questo modo che anche i detenuti hanno diritto alla tutela della salute vuol dire aver raccolto i moniti del Presidente della Repubblica e di quelli delle due Camere, Boldrini e Grasso. Un gran bel risultato che riavvicina il carcere alla societa'». (segue)