(Adnkronos) - Rammaricato, Luciano Cannito, dopo aver ricordato che al Teatro Massimo di Palermo ha invitato come guest artisti del calibro di Carla Fracci, Leonid Sarafanov, Irina Kolpakova, Eleonora Abbagnato, per essere stato "additato pubblicamente sui giornali, accusandomi di essere la causa del mancato sviluppo di questo Corpo di ballo senza dire perche', senza citare fatti o risultati ottenuti o mancati. Mi e' stato comunicato il licenziamento da un giorno all'altro, lo scorso febbraio. Senza spiegazione, senza preavviso, senza motivazioni". "I miei diritti di lavoratore e di cittadino italiano sono stati calpestati -prosegue Cannito- con una indifferenza raccapricciante, senza che neppure una voce ravvisasse in tale atto una pericolosa sopraffazione dello Stato di Diritto su cui la nostra Costituzione e' basata. Le mie produzioni di balletto programmate, annunciate e vendute agli abbonati, sono state e saranno cancellate senza neppure una telefonata a me e senza neppure una nota di giustificazione al pubblico del Teatro Massimo che le aveva acquistate in abbonamento. Produzioni come 'Romeo e Giulietta' creato a Palermo nel 2009, al Teatro Massimo per Eleonora Abbagnato, forse uno dei pochi spettacoli del Teatro a produrre utili superando i costi". "Fu uno strepitoso successo, tanto che fu portato in tourne'e al Teatro Bellini di Catania, per 10 recite tutte esaurite e con altrettanto successo. Proprio questo spettacolo era programmato dal prossimo 20 giugno, ma a quanto dicono sara' sostituito in fretta e furia con un'anonima produzione di 'Giselle' di una sconosciuta compagnia russa". (segue)



