Roma, 7 mag. - (Adnkronos) - Sanare i 43 milioni di euro di debito accumulati nel corso degli ultimi anni; metter mano alla legge per lo spettacolo dal vivo, a quella sul cinema e alla normativa su biblioteche, archivi e musei; fare una mappatura di tutti gli spazi non utilizzati per poterli mettere a disposizione di chi produce cultura; promuovere l'apertura di officine culturali e la valorizzazione dei grandi attrattori. Queste le priorita' di intervento illustrate dall'assessore alla Cultura e alle politiche giovanili Lidia Ravera alla commissione Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunita', politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio riunitasi questo pomeriggio. In apertura dei lavori il presidente della commissione Eugenio Patane' (Pd) ha annunciato la prossima convocazione di una serie di audizioni con gli altri assessori competenti "perche' la commissione possa diventare un crocevia di discussione, confronto e proposta sui temi dello sviluppo della persona e del rilancio del nostro territorio". Prioritario, per Patane', lavorare ad un Piano regionale della cultura e procedere ad una serie di iniziative indispensabili ed urgenti, quali l'apertura e il recupero di siti archeologici, artistici e naturali; l'utilizzo di spazi pubblici inutilizzati come nuovi luoghi di incontro e produzione culturale; la definizione di nuove leggi di settore". Dall'assessore Ravera, innanzitutto, l'impegno a pagare i debiti ereditati. Annunciate inoltre una serie di iniziative finalizzate a raggiungere l'obiettivo di "mettere il maggior numero possibile di cittadini nelle condizioni migliori per godere della cultura". Per far questo l'assessorato procedera' ad una mappatura dei luoghi e degli edifici non utilizzati - "che possono essere affidati all'associazionismo culturale" - e ad un'anagrafe dei gruppi che spontaneamente fanno cultura nel territorio regionale. (segue)



