Palermo, 8 mag.- (Adnkronos) - La 'punciuta' in Cosa nostra, vista piu' volte anche nei film di mafia, esiste ancora. E' uno dei retroscena emersi dall'operazione antimafia che all'alba di oggi ha azzerato i vertici della mafia bagherese. Il tradizionale rito del Gotha mafioso che prevede per i nuovi 'adepti' la puntura del dito indice della mano che l'iniziato utilizza per sparare con una spina d'arancio amaro o, a seconda del clan mafioso, con una spilla d'oro e' ancora attuale. Il sangue fuoriuscito viene usato per imbrattare un'immaginetta sacra a cui in seguito viene dato fuoco mentre il nuovo affiliato la tiene tra le mani e pronuncia una sorta di giuramento solenne. E' quanto hanno dimostrato le indagini condotte dai Carabinieri del Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo e dal Ros. Non solo. Dall'inchiesta emerge anche che e' ancora attuale la presentazione dei nuovi affiliati ai mafiosi piu' anziani. Nel corso di una intercettazione ambientale un 'picciott' di grosso calibro impartisce 'lezioni' a un uomo d'onore piu' giovane e gli spiega come vanno trattati coloro che non seguono i comandi. Li paragona a cavalli da trotto: "quando vedi che nella salita fanno le bizze... piglia e colpisci con il frustino.... sulle gambe... che loro il trotto non lo interrompono... purtroppo i cavalli giovani cosi' sono".



