Torino, 8 mag. (Adnkronos) - "Rimprovero alla persona che ha sparato di aver interrotto un 'discorso' tra me e mio marito e di aver sottratto alle mie figlie la persona che avevo scelto per loro, per aiutarle a crescere". Quella persona ora "ci costringe giorno per giorno ad assistere a questa vita sospesa". Lo ha detto Angelica Musy, deponendo in aula nel processo per l'agguato in cui il 21 marzo 2012 rimase gravemente ferito il marito, Alberto Musy, consigliere comunale dell'Udc. Imputato con l'accusa di tentato omicidio c'e' Francesco Furchi'. Per un'ora e mezza Angelica Musy ha parlato delle abitudini e delle conoscenze del marito, e ripercorso quei drammatici minuti dell'attentato. "Mi disse 'Ange mi ha seguito' o 'mi hanno seguito' - ha spiegato la donna - 'c'era un motorino'". "In casa nostra c'era molto amore, che non si era affievolito nel corso degli anni" ha detto spiegando il loro rapporto: "Ci sposammo a 28 anni con la consapevolezza di quello che portavo a casa, guardavamo nella stessa direzione".




