Arezzo, 8 mag. - (Adnkronos) - "La famiglia che non ce la fa. Se c'e' un dato che emerge dal nuovo Rapporto annuale della Caritas diocesana e' proprio questo. La famiglia e' in difficolta' sotto il colpi duri di una crisi senza fine; e' in cerca di aiuto e sempre piu' spesso lo trova nelle strutture della Diocesi". Nel corso del 2012 sono state oltre 2mila le persone che si sono rivolte alla Caritas diocesana di Arezzo. L'aumento rispetto all'anno precedente e' stato del 16 per cento. Oltre la meta' ha alle spalle un nucleo familiare. Diminuiscono le presenze della fascia d'eta' 30-39 anni (storicamente la piu' presente tra gli utenti Caritas), mentre aumenta quella degli ultra 40enni cioe' la porzione in genere piu' produttiva e assestata della societa'. "Un segno evidente - spiegano alla Caritas - che il perdurare della crisi economica stia scaricando i suoi effetti peggiori sulle spalle di padri e madri di famiglia. Se in passato gli interventi riguardavano soprattutto il singolo svantaggiato, ora non e' piu' cosi"'. Oltre il 53 per cento degli utenti Caritas e' coniugato, la maggior parte e' di sesso femminile. A conferma di quanto sia difficile la situazione c'e' un altro dato: la nazionalita' italiana e' quella piu' presente, "oltre il 27 per cento degli utenti sono nostri connazionali". (segue)



