(Adnkronos) - Lontana sia "dai facili slogan giustizialisti sia dall'indignazione a buon mercato per la tanto deplorata condizione dei detenuti", come si legge in una nota, Caritas Ambrosiana vuole suggerire che e' il momento di rimboccarsi le maniche per alleviare quelle condizioni di sofferenza che oggi impediscono ai nostri penitenziari di essere quei luoghi di riabilitazione indicati dalla Costituzione. Sabato 11 maggio, sin dalla mattina, si rimettera' in moto la macchina organizzativa che ogni anno vede la partecipazione di migliaia di volontari. La raccolta di indumenti usati 2013 e' la 28° edizione di un'iniziativa di solidarieta' e di lotta allo spreco promossa in tutta la diocesi da Caritas Ambrosiana con la collaborazione della Pastorale giovanile. Protagoniste sono le comunita' locali. Nelle parrocchie che aderiscono alla campagna vengono distribuiti i sacchi. Secondo le modalita' indicate da ogni parroco, i sacchi vengono riempiti con indumenti e scarpe usati e portati nei centri di raccolta, container generalmente posizionati in oratorio o in luoghi di proprieta' della parrocchia. Il giorno stabilito per la raccolta i volontari, organizzati in squadre, trasportano i container nei 30 punti di conferimento sparsi sul territorio della diocesi. Da questo momento in poi il materiale viene preso in carico da una societa' specializzata nel recupero e riciclaggio. Il ricavato torna alla Caritas che lo utilizza per finanziare progetti sociali. Nel 2012 hanno aderito 629 parrocchie (oltre il 50% delle comunita' della Diocesi di Milano) e tre mila volontari. Sono stati raccolti 500 mila chili di filato, il cui ricavato economico e' stato destinato ai doposcuola parrocchiali.



