Libero logo

Mps: Valentini (Pd), costi per gli sbagli non possono ricadere su lavoratori

domenica 12 maggio 2013
2' di lettura

Siena, 8 mag. - (Adnkronos) - "In questi giorni mi sono incontrato con alcuni fra i dipendenti Mps che rischiano di essere esternalizzati ed ho loro assicurato il mio impegno per evitare che i costi delle scelte sciagurate fatte dai precedenti vertici della Banca e dalla Fondazione vengano scaricati sui lavoratori. Agli attuali amministratori non si possono addebitare gli sbagli passati ed anzi vanno apprezzati per la determinazione con cui hanno promosso azioni di responsabilita' verso chi li ha preceduti e per le richieste di risarcimento miliardarie verso colossi della finanza mondiale. Pero' ancora non si intravede la svolta commerciale che serve per recuperare redditivita"'. Lo afferma, in una nota, Bruno Valentini, candidato sindaco del centrosinistra alle elezioni comunali di Siena (Pd, Riformisti, Sel, Siena Cambia). "Strada maestra da percorrere prima di mettere fuori dal perimetro di Mps i propri dipendenti, con risparmi modesti e tutti da dimostrare, facilmente recuperabili con soluzioni alternative. Nel bilancio della banca, ad esempio, la voce di costo principale e' diventata quella degli accantonamenti per perdite su crediti - ricorda Valenntini - arrivata a 2 miliardi e seicento milioni ed e' quindi essenziale coinvolgere e motivare il personale per migliorare questo aspetto decisivo della gestione che puo' dare frutti molto superiori al risparmio forzoso realizzato sui dipendenti". "Troppo facile, come fanno nelle ferrovie, alle poste, alla Fiat, restringere l'attivita' ai soli segmenti di massimo profitto abbandonando tutto il resto ed alla fine condannando l'intero Paese ad un drastico calo di servizi e di consumi interni. In ogni caso - osserva Valentini - gli eventuali esternalizzati devono essere garantiti sulla loro riassunzione nel caso che la nuova societa' debba chiudere o ridimensionarsi". (segue)