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Toscana: urbanistica, parametri e definizioni tecniche saranno uniformati (2)

domenica 12 maggio 2013
2' di lettura

(Adnkronos) - Andrea Agresti e Stefania Fuscagni (Pdl) hanno motivato il loro voto contrario non in base al merito della proposta di legge ma per questioni di metodo. "Si parla da tanto della revisione della legge 1, veniamo a sapere di pareri e leggiamo annunci sui giornali - ha spiegato Agresti - ma in Consiglio non approda niente. In compenso si continuano a modificare articoli importanti come questo, che dovremmo approvare al buio, senza sapere quali siano i parametri e gli aspetti tecnici". "Se votiamo contro un provvedimento di semplificazione, bisogna comprendere che vogliamo dare un segnale - ha aggiunto Fuscagni -. Come portavoce dell'opposizione denuncio una delegittimazione di fatto del nostro ruolo: non veniamo messi a conoscenza dei fatti necessari per esercitare al meglio il nostro lavoro e dobbiamo apprendere le cose dai giornali". Di parere opposto Marta Gazzarri (Idv), la quale annunciando voto favorevole ha spiegato che "le motivazioni della proposta sono chiarissime: c'e' la necessita' di fare un regolamento regionale che uniformi le regole". Anche Monica Sgherri (Fed.Sin.-Verdi) ha dichiarato voto favorevole "perche' e' una priorita' avere uniformita' di criteri", pur "comprendendo la necessita' espressa di avere chiari i tempi di trasmissione delle leggi". Giovanni Ardelio Pellegrinotti (Pd) ha osservato che "l'esigenza di modificare questo articolo e' stata avanzata dal territorio e andava ottemperata gia' da tempo. In questo senso la modifica e' da interpretare come una proposta a se', urgente, che e' altra cosa dalla revisione della legge 1". E il presidente Venturi ha sottolineato che "per quanto riguarda la legge 1 e' in atto un processo di concertazione da parte della Giunta e un lavoro preparatorio, non c'e' al momento alcuna bozza. Del resto su un provvedimento fondamentale produrre un testo improvvisato e non sgrossato provocherebbe ulteriori problemi anziche' accorciare i tempi. Questa proposta va intesa come una modifica urgente e a se stante, da attuare per semplificazione". Venturi ha anche annunciato che chiedera' all'assessore competente di fissare chiaramente i tempi di lavoro per i provvedimenti piu' importanti.