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Torna Piazza di Siena, l'81a edizione con una nuova veste per l'ambiente

Il via il prossimo 23 maggio
domenica 12 maggio 2013
Torna Piazza di Siena, l'81a edizione con una nuova veste per l'ambiente

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Roma, 8 mag. - (Adnkronos) - Sarà una Piazza di Siena rinnovata nel look quella che prenderà il via il prossimo 23 maggio, un concorso ippico più attento all'ambiente e al rispetto dei beni culturali. Sono le linee guida del nuovo piano organizzativo di Piazza di Siena presentato nella sala delle Bandiere al Campidoglio, a Roma, alla presenza del presidente della Fise, Antonella Dallari, dell'assessore all'Ambiente, Barbara Barbuscia e del Sovrintendente ai Beni culturali di Roma Capitale, Umberto Broccoli. "Le novità sono soprattutto strutturali. Abbiamo deciso di tornare a una Piazza di Siena classica, in modo particolare meno impattante sulle infrastrutture. Non ci sarà più la grande tribuna che offuscava il sito storico -precisa Dallari, presidente della Federazione italiana sport equestri-. Abbiamo allestito i palchi all'interno del corridoio dell'ovale, molto più vicini alla gara. Per quanto riguarda le tribune saranno lasciate libere con un parterre sui prati, sui gradoni. Ci sarà un programma rinnovato con le gare internazionali previste nel pomeriggio e in serata". Aspetto rinnovato dunque con l'eliminazione della tribuna da 4mila posti che impattava negativamente con l'ambiente circostante e con la storica Casina di Raffaello. Un progetto realizzato d'intesa con Roma Capitale per unire e valorizzare sport, natura e cultura. Un ritorno al passato dunque nell'81esima edizione del concorso ippico internazionale che si chiuderà il 26 maggio. Non più tribune ma prato e gradoni, avanzamento fino a bordo campo dei palchi per il pubblico per un impatto visivo ancora migliore, riduzione del numero delle tende ospitalità, le uniche tribune esistenti saranno quelle dedicate agli addetti ai lavori. "Alla fine del 1700 i Borghese, originari di Siena, commissionano qualcosa che ricordasse il Palio di Siena -precisa il sovrintendente ai Beni culturali Broccoli-. Si tratta di un bene culturale immateriale, una manifestazione storica da far vivere all'interno di un bene materiale come Villa Borghese. Con la Sovrintendenza comunale e statale abbiamo fissato una serie di regole che sono state tutte recepite: allestimento e disallestimento saranno fatti in tempi minori, saranno eliminate le grandi tribune, verranno fatte poi, a cura dell'organizzazione, delle migliorie". "L'amministrazione capitolina ha fatto un grande sforzo per ridare l'antico splendore a Villa Borghese", aggiunge l'assessore all'Ambiente, Barbara Barbuscia, che ha ricordato gli interventi effettuati per il verde di Villa Borghese, a partire dalla sostituzione di 105 pini malati, la bonifica di alcune aree degradate e la sistemazione di diversi vialetti oltre alla sostituzione di numerose siepi. "Il progetto di Piazza di Siena è un segnale di grande sensibilità nei confronti dell'ambiente -prosegue Barbuscia- e di questa villa storica inserita tra le migliori 10 del mondo. In questi mesi mi sono confrontata con la Fise e con le organizzazioni ambientali in un clima di grande dialogo. Questo è un segnale forte e i risultati ci daranno ragione".