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Sicurezza stradale: da associazione Guarnieri richieste a Regione Toscana

domenica 12 maggio 2013
2' di lettura

Firenze, 8 mag. - (Adnkronos) - La battaglia di civilta' di Stefania Lorenzini e Stefano Guarnieri per la sicurezza stradale arriva in Consiglio regionale con quattro precise richieste alla Regione Toscana. L'occasione e' data dalla presentazione del libro scritto dai genitori di Lorenzo Guarnieri, ucciso a dicassette anni in un incidente stradale, il 2 giugno 2010, che si e' tenuta ieri pomeriggio a palazzo Panciatichi. "Felici di seguirti - Una storia di ordinaria incivilta"', di Stefania Lorenzini e Stefano Guarnieri (editore Giunti) non e' solo la testimonianza di un dolore inconsolabile, e' anche un forte atto di accusa verso le carenze della giustizia italiana e un intenso impegno di cittadinanza attiva per spingere le istituzioni ad assolvere i propri compiti con piu' efficacia. E in questa occasione, proprio sul ruolo delle istituzioni e sui possibili interventi per migliorare la sicurezza stradale hanno scelto di porre l'attenzione i genitori di Lorenzo. Piu' che sulla proposta di legge sull'omicidio stradale o sul progetto David, sono state le carenze e i possibili interventi della Regione Toscana al centro dell'incontro pubblico al quale hanno partecipato i consiglieri regionali Paolo Bambagioni e Paolo Marcheschi. "Abbiamo quattro richieste", ha spiegato Stefano Guarnieri, auspicando che venga elevata la priorita' sul problema della sicurezza stradale: migliorare il Sistema integrato regionale per la sicurezza stradale (Sirss), "al momento non funziona come dovrebbe, fornisce dati incompleti e in ritardo. In Toscana, la violenza stradale provoca circa trecento morti l'anno, nel 2010, il sistema di raccolta dati ne ha 'perse' 25. La correzione del dato e' stata lenta e la trasmissione all'Istat non e' avvenuta. (segue)