Reggio Emilia, 9 mag. - (Adnkronos) - Per mesi e' stata costretta a dichiarare all'ospedale che le ferite subite erano da ricondurre a cadute accidentali, aggressioni e rapine ma in realta' erano la conseguenza delle violenze a cui per oltre un anno e' stata sottoposta dal marito. Il fatto e' accaduto a Regio Emilia dove i Carabinieri sono riusciti a scoprire la verita' su quanto accadeva e hanno arrestato l'uomo, un cinese di 36 anni, che ora dovra' rispondere dell'accusa di maltrattamenti in famiglia. La violenza sulla donna che voleva lasciare il marito dopo averlo sorpreso con un'amante, e' finita l'altra sera, quando alcuni passanti l'hanno sentita urlare e hanno chiamato il 112. Sul posto i militari hanno trovato la donna con evidenti tumefazioni, dovute alle ferite inferte dal marito con bottiglie, calci e pugni. La moglie e' stata curata in ospedale dove ha ricevuto una prognosi di 10 giorni. Ma al nosocomio sono risultati decine i referti emessi per la vittima nei mesi precedenti che aveva dovuto ricorrere piu' volte alle cure dei medici per gravi lesioni anche con prognosi di 30 giorni. Per l'uomo invece sono scattate le manette.



