Bari, 9 mag. (Adnkronos) - "Avvieremo da subito un percorso condiviso con le associazioni delle donne, con le animatrici dei centri antiviolenza delle case rifugio con gli operatori del sociale, della sanita' e con chi vorra' accompagnarci nella costruzione di una Legge regionale che anticipi nei contenuti la convenzione di Istanbul che il governo italiano tarda a recepire". Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Puglia, Elena Gentile, intervenendo sulla questione del femminicidio. "In questi anni - ha aggiunto - abbiamo lavorato per realizzare sull'intero territorio regionale la rete dei servizi di sostegno alle donne vittime di violenza. Abbiamo messo a valore l'impegno delle tante associazioni di donne che nel silenzio e tra tante difficolta', hanno tessuto una rete silenziosa ma efficace, insomma un presidio di civilta', per contrastare la barbarie della violenza nei confronti delle donne per offrire loro un'ancora di salvezza, un luogo dove elaborare il lutto ma anche per ricostruire il proprio progetto di vita". "La Regione - ha proseguito Gentile - ha pianificato gli interventi anche attraverso la sensibilizzazione e la responsabilizzazione degli enti locali chiamati a realizzare servizi di presa in carico delle vite delle donne. Ora - ha sottolineato l'assessore al welfare - vogliamo fare di piu': entrare a pieno titolo nella discussione che oggi vede finalmente crescere la consapevolezza che si possa e si debba fare di piu"'. Sulla questione a breve sara' convocato un incontro pubblico aperto alla stampa.



