Roma, 10 mag. - (Adnkronos) - Partire dai luoghi segnati dalla mafia per diffondere la legalità e la tutela dell'ambiente. Scala dei Turchi, simbolo della lotta all'abusivismo edilizio; Pollica-Acciaroli, la città del sindaco pescatore Angelo Vassallo; Succivo, Lecco e Polistena sono solo alcune delle località dove Legambiente, spesso insieme a Libera, organizza quest'anno i campi estivi della legalità rivolti ai ragazzi dai 18 anni in su. In programma sessioni di studio sulle tematiche legate alla lotta alla criminalità organizzata; interventi di pulizia di spiagge e sentieri; bonifiche di aree degradate e visite guidate. I campi, aperti a tutti, non richiedono competenze particolari e saranno coordinati da un responsabile. Impegnati per sei ore al giorno nelle attività del progetto, i partecipanti disporranno del resto della giornata per esplorare il territorio. Lo stile di vita sarà il più possibile a "basso impatto", cercando di produrre pochi rifiuti, differenziandoli, risparmiando acqua ed energia. Per un'esperienza di condivisione che sarà anche una vacanza all'insegna della sostenibilità. Nella battaglia per la legalità e l'ambiente, l'esempio del riscatto arriva da Scala dei Turchi, sulla costa agrigentina, dove il cemento illegale, grazie anche alla campagna di Legambiente "Abbatti l'abuso", è stato sconfitto. Proprio da qui, dove in questi giorni si sta procedendo alla demolizione dell'ecomostro di cemento armato di Realmonte che da vent'anni sfregia la costa, i volontari saranno impegnati nella pulizia della spiaggia, nella realizzazione di segnaletica informativa, nella sensibilizzazione di una maggiore tutela di questo patrimonio naturalistico che si accinge a diventare Sito d'Interesse Comunitario. A Polistena, nei terreni della piana di Gioia Tauro, i campi estivi saranno dedicati a lavori agricoli e alla coltivazione dei prodotti di Libera, ma anche a sessioni di studio dedicate alla storia della 'ndrangheta. A Petralia Soprana, in provincia di Palermo, l'obiettivo è riqualificare un'area semiabbandonata della contrada di Raffo e creare un giardino della memoria intitolato a Epifanio Li Puma, ucciso dalla mafia nel gennaio del '48 e a tutte le vittime della criminalità organizzata. A Pollica - Acciaroli, circondati dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, si porteranno avanti l'impegno ambientalista di valorizzazione delle risorse naturali avviato dal sindaco Vassallo, ucciso nel 2010. Tra le attività in programma: la tutela del litorale con il monitoraggio e la pulizia delle spiagge di Acciaroli, la manutenzione dei giardini del porto e le attività informative ai diportisti con consegna del regolamento del porto e ritiro in banchina dei rifiuti differenziati. Recupero architettonico delle mura medievali del Casale del Teverolaccio, salvaguardia del territorio e realizzazione di un giardino dei sensi saranno, invece, le attività di punta a Succivo (Ce). Ci saranno poi le attività di monitoraggio delle periferie per contrastare gli scarichi abusivi e gli incontri di studio sul fenomeno delle illegalità. A Lecco, in vari luoghi della provincia, il campo sarà dedicato alla pulizia di alcune discariche abusive, di beni confiscati alla mafia, per poi passare all'allestimento di mostre e all'organizzazione di dibattiti pubblici. E poi i campi estivi nei parchi naturali come ad esempio quelli di Gallipoli (per gli under 18) e Porto Cesareo, rispettivamente nel Parco Regionale Isola S. Andrea, Litorale di Punta Pizzo e nella Riserva Regionale Orientata "Palude del Conte e Duna Costiera". Infine a Brindisi, i ragazzi saranno impegnati per far conoscere il Parco Regionale Saline di Punta della Contessa. Legambiente, insieme ad altre associazioni ambientaliste locali, intende attivare un processo di gestione dell'intera area insieme alla collaborazione del comune realizzando alcune infrastrutture ecocompatibili.




