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Sicilia: 2mila lavoratori formazione in piazza, traffico in tilt a Palermo

domenica 12 maggio 2013
2' di lettura

Palermo, 10 mag. - (Adnkronos) - Oltre duemila lavoratori in piazza e traffico in tilt. Manifestazione regionale oggi a Palermo degli operatori della Formazione professionale, che hanno preso parte allo sciopero indetto dai sindacati di Flc Cgil Cisl Scuola e Uil Scuola. Due i sit in organizzati in via Ausonia, davanti la sede dell'assessorato alla Formazione, e in via Trinacia, davanti quella dell'assessorato al Lavoro, zone in cui la circolazione e' rimasta bloccata per ore. Nel capoluogo siciliano sono arrivati venti pullman giunti da diverse citta' della Sicilia per partecipare alla manifestazione organizzata dai sindacati, nel giorno dello sciopero regionale degli operatori del settore. Al termine dei sit in due delegazioni sono state ricevute dai dirigenti degli assessorati alla Formazione e al Lavoro, a cui hanno ribadito le loro richieste per un "cambiamento reale e di qualita'" nel settore della Formazione, con la garanzia dei livelli occupazionali. Innanzitutto il pagamento delle somme arretrate e il finanziamento della seconda annualita' dell'Avviso 20. E poi una "riforma seria" del settore, che preveda un sistema rigido di accreditamento degli enti che possano svolgere un attivita' di formazione piu' adeguata alle esigenze del lavoro, lo sblocco delle procedure amministrative per il pagamento dei settori dell'Oif, obbligo formativo e degli Sportelli multifunzionali, dove i lavoratori attendono gli stipendi da oltre un anno. "Per governare una situazione di crisi sociale ed economica cosi' esplosiva - ha commentato Maurizio Bernava, segretario regionale Cisl Sicilia - servono fatti concreti e, invece, dopo mesi di annunci, attacchi ai lavoratori e ai sindacati, ci ritroviamo fermi ad un punto: i lavoratori sono senza stipendio, rischiano il posto di lavoro , la macchina amministrativa della Regione e' bloccata, finora non e' stata in grado di gestire i fondi europei per il settore, ed e' ancora lontano il vero cambiamento del settore". (segue)