Bari, 10 mag. - (Adnkronos) - "Il successo che il Festival sta riscuotendo conferma il principio ispiratore della kermesse per cui la ruralita' e' un fattore di grande innovazione e modernizzazione del paese". Cosi' il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza sul Festival della Ruralita' organizzato dal Parco nazionale dell'Alta Murgia in collaborazione con Legambiente, che finora ha contato 3mila presenze. La manifestazione giunge al weekend conclusivo con ancora tanti appuntamenti come i percorsi di gusto, gli spettacoli artistici nelle masserie, l'esposizione delle razze autoctone. "Il lavoro dell'agricoltore moderno contempla la salvaguardia delle produzioni locali e del paesaggio, ma anche la lotta per la riduzione della Co2 - aggiunge Cogliati Dezza - E' un'agricoltura che utilizza le migliori tecnologie, che ha bisogno di nuove competenze e professionalita', che torna ad essere possibile ed attraente per i giovani perche' capace di contribuire alla qualita' economica, culturale e civile del Paese. E questa e' la sfida che abbiamo voluto affrontare col festival della ruralita': far capire che e' molto di piu' della sola produzione di cibo. La ruralita' e' paesaggio, lavoro, qualita' territoriale. E' la bellezza di cui l'Italia deve tornare ad essere fiera". Il Festival della Ruralita' "e' stata l'occasione per consolidare il legame con la parte pulsante del Parco ovvero le aziende agricole che, negli ultimi anni ormai, considerano l'Ente non piu' come un vincolo ma come una risorsa, una opportunita' attraverso cui valorizzare se stesse", dichiara il presidente del Parco Cesare Veronico che sottolinea l'attenzione istituzionale verso l'iniziativa. "Questo - spiega - legittima il ruolo del parco che, oltre alla sua mission, ovvero quella di preservare tutto cio' che ricade all'interno del Parco, lancia ora una grande sfida che e' la valorizzazione".



