Catania, 10 mag. (Adnkronos)- "La nostra azione amministrativa, rigorosa e trasparente, non puo' non guardare con estrema attenzione agli esiti di questo primo risultato dell'inchiesta della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Catania". Lo affermano il commissario straordinario e il sovrintendente del Teatro Massimo Bellini di Catania, Enzo Zappulla e Rita Gari Cinquegrana, in merito all'indagine della Guardia di finanza e della Procura della Repubblica etnea per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato nei confronti di 80 dipendenti dell'Ente. "La palingenesi del Teatro Bellini, oltre che a livello artistico - aggiungono - si e' manifestata negli ultimi due anni soprattutto a livello morale, con l'adozione di un codice etico, ma ancor di piu' con l'impegno puntuale e vigile dell'amministrazione per il recupero autentico dei principi e dei valori di legalita', di onesta', di correttezza, di lealta' ai quali ogni lavoratore del Teatro deve uniformare il proprio comportamento, e con l'immane lavoro, per il risanamento economico dell'Ente, che ha portato alla luce passivita' potenziali-debiti fuori bilancio- pari ad oltre tre milioni di euro afferenti gli anni 2007-2008". "Attendiamo quindi con estrema fiducia - concludono Zappulla e Cinquegrana - i successivi approfondimenti ed integrazioni da parte dell'autorita' giudiziaria".



