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Livorno: ragazza strangolata, senegalese accusato anche occultamento cadavere

domenica 12 maggio 2013
1' di lettura

Livorno, 10 mag. - (Adnkronos) - Dovra' anche rispondere dell'ipotesi di reato di occultamento di cadavere Ablaye Ndoye, il 34enne senegalese arrestato nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Ilaria Leone, la ragazza di 19 anni trovata morta il mattino del 2 maggio in un uliveto a Castagneto Carducci (Livorno). Lo scrive il gip nelle motivazioni di convalida del fermo. Ndoye e' gia' accusato di omicidio e tentata violenza sessuale. La giovane venne uccisa nella tarda serata del 1 maggio e, secondo quanto emerso dall'autopsia, venne trascinata nell'uliveto ancora agonizzante e mori' soffocata dal sangue uscito dalle ferite al setto nasale, dopo essere stata massacrata di botte. Il gip scrive poi che l'uomo deve restare in carcere perche' su di lui gravano "gravi indizi di colpevolezza", e perche' sussiste "il pericolo di fuga". Gli inquirenti sono in attesa dei risultati del Ris sui reperti trovati sul posto e sulla salma, che potrebbero aprire nuovi spunti per le indagini: nei giorni scorsi il procuratore di Livorno, Francesco De Leo aveva ipotizzato la presenza di "complici" sul luogo del delitto. Ndoye, dal canto suo, continua a negare ogni responsabilita', e nell'interrogatorio di garanzia si e' avvalso della facolta' di non rispondere.