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Lecce: indagine furti rame, carne asino rubato portato in omaggio a detenuti (2)

domenica 12 maggio 2013
1' di lettura

(Adnkronos) - Da una stima, comunque approssimativa, risulta sia stato venduto dagli indagati ai raccoglitori di materiale ferroso oltre il 35% della quantita' di rame denunciato come rubato (denunce presentate negli anni 2011 e 2012). A partire dei primi del mese di aprile 2012, a seguito di uno specifico controllo eseguito presso i raccoglitori di materiale ferroso, sono diminuiti notevolmente sia le grosse consegne di rame sia i furti presso i campi fotovoltaici. Nelle intercettazioni e' emerso chiaramente come i principali raccoglitori di rame rilasciassero al gruppo regolare fatturazione, della quale e' stato trovato riscontro durante i controlli: le fatture del rame rubato erano intestate agli appartenenti al sodalizio o a loro parenti. Pertanto, due responsabili delle tre ditte controllate, sono stati denunciati per ricettazione, in quanto avrebbero dovuto\potuto distinguere e capire dalla quantita' e dalle continue consegne da parte delle medesime persone, che il rame era di provenienza illecita o quanto meno dubbia. Da un calcolo sempre approssimativo desunto dai sequestri della fatturazione effettuati presso 3 raccoglitori di rame del centro Salento, puo' essere verosimile che il gruppo avesse ricavato oltre 100mila euro (circa 250 quintali) dalla vendita del rame anche se oggi vengono contestati loro 24mila euro ricavati dalla vendita di circa 50 quintali di rame, grazie all'incrocio con altri riscontri.