(Adnkronos) - Il sistema dei terrazzamenti alle Cinque Terre e' stato costruito, a partire dall'anno Mille, di sole pietre e terra. Nulla e' stato importato. Il materiale costitutivo dei muretti e' principalmente arenaria, scavata sul posto e spezzata solo se troppo grande. La poca terra reperibile in loco e' stata accuratamente setacciata e accumulata nelle terrazze, sopra a uno strato di vegetazione interrata al fine di rendere il suolo piu' ricco. Un tale sistema di livellatura del suolo, oltre a permettere di ottenere strette strisce di terra coltivabili, definiti nell'uso dialettale 'cia'n', ha permesso per anni di regolarizzare i flussi idrogeologici e il naturale corso delle acque meteoriche. L'area terrazzata nel corso dei secoli ha raggiunto la superficie massima di circa 2.000 ettari, e ha interessato una fascia costiera fino all'altezza di 450-500 metri sul livello del mare, partendo a volte da pochi metri dalla riva. Grazie alla felice posizione del territorio, soleggiato e riparato dai venti del nord, i "cia'n" sono stati da sempre coltivati soprattutto a vite e a olivo, con la produzione di oli e vini di grande qualita'.



