Milano, 3 giu. - (Adnkronos) - "Nel corso di questo processo abbiamo pensato di generare del fastidio come difensori". Lo afferma Niccolo' Ghedini, uno dei legali di Silvio Berlusconi, nel corso della sua arringa difensiva al processo Ruby. "Analogo fastidio -aggiunge- non sembra ingenerare nei giudici la Procura della Repubblica". In generale parlando delle requisitorie dei pubblici ministeri, Ghedini sottolinea che il pm Antonio Sangermano "ha parlato di un altro processo", accusando il collegio dei giudici di mostrare "una vicinanza culturale" alla Procura.



