Roma, 4 giu. (Adnkronos/Cinematografo.it) - "Memoria dei maestri, giovani, digitale e… cinepanettone", parola di Vito Zagarrio, e' il menu' alla carta di Roma3 Film Festival, che inaugura domani. Giunto alla sua ottava edizione, ideato e diretto da Zagarrio, il festival nato nell'alveo dell'universita' si arricchisce quest'anno di rapporti importanti, come la partnership con Rufa (Rome University of Fine Arts), la partecipazione dell'Institut Français-Centre Saint Louis, del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani, la presenza dell'Ambasciata slovacca e di quella di Cuba. "Un festival degli e per gli studenti che nel corso di questi anni e' diventato della e per la citta': questa edizione ha per linee guida la memoria dei maestri, quali Fellini, Scarpelli e Damiani, e il futuro dei giovani e giovanissimi, attraverso contaminazione e ibridazione tra cinema, arte e musica", spiega Zagarrio. Il festival si apre, l'Aula magna del Rettorato di Roma Tre, un'intera giornata di celebrazioni del ventesimo anno dalla morte di Federico Fellini, nel 1993. In un divertente gioco di numeri, si ricorderanno tra l'altro altri anniversari dei film felliniani: 'I vitelloni' (1953), '8 ½' (1963), 'Amarcord' (1973), 'E la nave va' (1983). Ospite d'eccezione della prima serata sara' Sandra Milo, figura memorabile del mondo felliniano. La mattina vedra' il convegno dedicato al regista riminese cui partecipano tra gli altri Gianfranco Angelucci, sceneggiatore di Fellini, autore dell'appena uscito 'Fellini segreti e bugie' e Italo Moscati, autore del film 'Via Veneto Set'. (segue)



