Catanzaro, 5 giu. (Adnkronos) - "La Calabria sta attraversando una mutazione genetica: da terra di emergenza a terra di opportunita'. Ed e proprio con questo spirito che sosteniamo con crescente entusiasmo e coinvolgimento la riscoperta di una presenza ebraica nella regione. Un elemento imprescindibilmente legato a questa terra dove da secoli convivono pacificamente identita' e minoranze diverse". Cosi' l'assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri commentando gli esisti dell'incontro 'La Bibbia di Reggio Calabria e il legame antico tra Ebraismo e Meridione" che si e' svolto al Salone del libro di Torino. Baricentro delle varie iniziative proposte dalla Regione e' stata l'esposizione di un antico commentario di Rashi', il piu' antico testo a caratteri ebraici mai stampato al mondo (Reggio Calabria, 1475). Dopo Torino la sfida e' quella di farne presto una vetrina di livello internazionale, non a caso questo evento e' stato considerata una delle operazione culturali piu' significative proposte nell'edizione appena conclusa del Salone del Libro. Al fianco di Caligiuri il presidente dell'Unione delle Comunita' Ebraiche Italiane Renzo Gattegna, che ha sottolineato l'affetto e le molte sensibilita' che stanno facendo da sfondo al lavoro svolto sinergicamente sul territorio da istituzioni calabresi e meridionali e realta' ebraiche. (segue)



