(Adnkronos) - Il primo intervento e' stato, quindi, quello degli agenti delle volanti della Questura che, una volta appreso quanto accaduto, hanno chiamato i colleghi della Squadra Mobile. Subito sono scattate le indagini che, grazie all'intuizione di uno dei poliziotti intervenuti, hanno condotto gli investigatori ad un'altra struttura ricettiva, poco lontana dalla precedente, dove il giovane aveva trovato nuovo alloggio. Gli agenti si sono, quindi, appostati nelle vicinanze finche', intorno alle ore 23.20, hanno visto uscire il giovane dall'albergo, andare incontro alla ragazza e poi, insieme, salire in camera indisturbati, dato che non c'era piu' servizio di portineria. Dopo poco hanno fatto irruzione nella stanza trovando lui in biancheria intima e la ragazza seduta sul letto, vestita. Dagli accertamenti svolti e' emerso che i due si sono visti nel pomeriggio precedente, alla luce del sole, e, in quella occasione, lui le ha regalato un telefono cellulare di ultima generazione e le ha dato 50 euro. L'indomani, si sono nuovamente incontrati di giorno per, poi, darsi appuntamento per la sera, quando lei approfittando dell'assenza dei genitori, si e' recata da lui. In occasione del nuovo appuntamento lui le avrebbe, infatti, regalato una sigaretta elettronica per convincerla a smettere di fumare, in cambio di attenzioni intime. L'oggetto e' stato, infatti, trovato sul comodino della camera d'albergo e successivamente sequestrato, insieme agli altri regali. Quanto accaduto, fanno presente dalla Questura di Siena, evidenzia ancora una volta il possibile uso criminale della rete, rendendo pertanto attuali tutte le esortazioni per un suo utilizzo consapevole e, in particolare, un maggior controllo parentale sui figli minori in occasione della navigazione e dei contatti con persone sconosciute. La Polizia raccomanda a tutti, ma soprattutto ai piu' giovani, di non dimenticare che e' sempre un grave errore accettare appuntamenti con persone di cui si conosce soltanto l'identita' virtuale, che potrebbero rivelarsi, come in questo caso, degli adescatori.



