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Quasi un italiano su due ingannato sui prodotti bio che mette nel carrello

Denuncia di Coldiretti
domenica 9 giugno 2013
Quasi un italiano su due ingannato sui prodotti bio che mette nel carrello

2' di lettura

Roma, 7 giu. - (Adnkronos) - Quasi un italiano su due, il 46%, è ingannato sui prodotti biologici che mette nel carrello della spesa, "così come lo sono i quasi 50mila produttori agricoli che producono questi prodotti con serietà, costi ed impegno nelle proprie aziende in Italia". E' questa la denuncia di Coldiretti, sulla base dei dati Ismea, che esprime apprezzamento per l'operazione dei militari della Guardia di finanza di Cagliari che hanno eseguito 16 ordinanze di custodia cautelare, quattro in carcere e 12 agli arresti domiciliari, nei confronti di una organizzazione, che avrebbe sfornato false certificazioni relative a prodotti biologici senza che i prodotti fossero realmente "bio". "Una truffa che colpisce un mercato che ha registrato un aumento record dei consumi del 7,3% nel 2012 e che tra esportazioni e consumi interni sviluppa un giro d'affari complessivo stimato pari a circa 3 miliardi di euro", stima ancora la Coldiretti. "Un fatturato che pone l'Italia al quarto posto al livello europeo dietro Germania, Francia e Regno Unito e in sesta posizione nella classifica mondiale". Di fronte al ripetersi di frodi che riguardano l'importazione di prodotti falsamente biologici è necessario, ribadisce l'organizzazione, "che sia facilmente riconoscibile in etichetta la produzione ottenuta con materia prima e standard nazionali, per consentire ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli sulla reale origine del prodotto acquistato". In attesa che questo avvenga, la Coldiretti invita gli italiani ad acquistare i prodotti biologici direttamente nelle aziende, nelle botteghe e nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica che garantiscono l'origine nazionale degli alimenti in vendita.