(Adnkronos) - A completare la "valigetta" dell'antico medico sono stati rinvenuti anche 136 piccoli flaconi di legno di bosso, numerose altre pissidi in stagno, un mortaio in pietra, uno strumento chirurgico in ferro e una campana in bronzo, probabilmente usata per praticare salassi. Esperti e tecnici racconteranno le fasi della scoperta del collirio e le sue implicazioni sulla medicina moderna. Oltre al contributo dei ricercatori della stessa Soprintendenza e delle Universita' di Firenze e Pisa coinvolti nel ritrovamento e nell'analisi delle compresse, infatti, e' previsto l'intervento di studiosi della storia della medicina antica e di rappresentanti di Sifi, Societa' Industria Farmaceutica Italiana, quest'ultima in qualita' anche di sponsor del convegno. "Siamo di fronte ad una grande scoperta - ha detto il presidente del consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani presentando stamani la giornata di studi di mercoledi'- che rappresentera' probabilmente un nuovo punto di riferimento nella storia dell'archologia. Il ritrovamento nel Golfo di Baratti ci rimanda immediatamente al Salone dei Cinquecento e ai preziosi affreschi che rappresentano questo mare toscano, punto strategico della penisola che aveva una funzione fondamentale. Gli oggetti rivenuti a Baratti vicino all'antica Populonia, sono infatti quelli che meglio ci aiutano a conoscere le civilta' dei nostri antenati".



