Palermo, 7 giu. - (Adnkronos) - "La prescrizione e' certamente un elemento distorsivo del funzionamento dei processi penali in questo Paese. Perche' prescrizione vuol dire che lo Stato puo' dimenticarsi di un reato perche' e' passato troppo tempo. E' un po' paradossale che questo possa avvenire dopo che lo stesso Stato ha gia' esercitato l'azione penale". Lo ha detto il vicepresidente del Csm Michele Vietti, a Palermo per presentare il suo libro 'Facciamo giustizia'. "Credo che sarebbe ragionevole individuare un momento, che si puo' decidere qual e' e non necessariamente quello dell'esercizio dell'azione penale in cui la prescrizione non corre piu'. Perche' altrimenti il processo diventa un corsa ad ostacoli in cui vince chi arriva ultimo -aggiunge Vietti-. Se io ottengo comunque un risultato facendo passare molto tempo, la mia condotta processuale sara' orientata a pratiche dilatorie".



