Palermo, 8 giu. (Adnkronos) - Ha minacciato di far saltare in aria l'intero palazzo in cui viveva, ha allagato piu' volte le cantine dello stabile ed in un caso e' arrivato anche ad aggredire un suo vicino di casa. Con l'accusa di stalking condominiale e ricettazione i carabinieri hanno arrestato a Campofelice di Roccella, nel palermitano, Tommaso Barcia, 30 anni, disoccupato pregiudicato. L'uomo da febbraio di quest'anno aveva iniziato a mettere in atto una serie di atteggiamenti minacciosi ai danni dei condomini dello stabile in cui viveva. Secondo quanto hanno ricostruito gli investigatori, infatti, Barcia non si limitava solo a rumori molesti e ad accendere il televisore e la radio ad alto volume durante la notte, ma staccava anche la corrente elettrica del contatore condominiale, lasciando il palazzo al buoi e bloccando l'ascensore, e provocava l'allagamento delle cantine lasciando aperti i rubinetti dell'acqua. Inoltre, il 30enne piu' volte aveva offeso e minacciato i condomini, assicurando loro che avrebbe fatto saltare in aria l'intero palazzo facendo esplodere una bombola di gas. In un caso, poi, aveva aggredito a pugni un vicino di casa provocandogli lesioni per cui l'uomo aveva dovuto ricorrere alle cure mediche. Nella sua abitazione i carabinieri hanno anche trovato un videoproiettore, rubato lo scorso aprile da un istituto scolastico a Cefalu' (Palermo). Per questo motivo i carabinieri hanno eseguito l'ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dal gip di Termini Imerese e per l'uomo si sono spalancate le porte del carcere.



