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Udine: delitto Sacher, Legali minorenni, test per capire se processabili

domenica 21 aprile 2013
2' di lettura

Trieste, 15 apr. (Adnkronos) - I legali che assistono le due minorenni udinesi che hanno confessato di aver ucciso il pensionato di 67 anni Mirco Sacher, affermano che prima di tutto il loro compito sara' quello di appurare se la ragazza e' processabile. "Attraverso una batteria di test - dice all'Adnkronos l'avvocato Luigi Francesco Rossi - bisognera' accertare se le capacita' cognitive sono coerenti con l'eta' processabile, se le ragazze sono in grado di rapportarsi con il sistema processuale. Se la nostra assistita avesse un anno in meno, non sarebbe processabile". L'incarico per effettuare i test sara' affidato allo staff del neuro scienziato Giuseppe Sartori, che a Padova ha una cattedra di Psicologia forense. Sartori, conferma l'avvocato Federica Tosel, sara' nominato come consulente. Tosel ha visitato ieri la sua assistita, che si trova in collocamento comunitario in Lombardia, dove, riferisce, riceve un "meraviglioso supporto", anche dal punto di vista psicologico. Il legale fa capire che la minorenne ancora non si rende ben conto dell'accaduto. In quanto al professor Sartori, i legali gli hanno gia' chiesto un'altra consulenza, e cioe' di eseguire un test in grado di stabilire l'intensita' e la veridicita' del ricordo. Consulenza chiesta a Sartori anche da Santina Campo, legale dell'altra minorenne. Il neuro scienziato, che e' l'inventore del test, sta valutando se sottoporre o meno le due giovani alla prova, in quanto non c'e' letteratura scientifica su persone di eta' inferiore ai 20 anni, afferma Tosel. Il test messo a punto da Sartori, spiega Tosel, conferma o meno se una persona racconta la verita', ma naturalmente non e' in grado di stabilire se il racconto corrisponde esattamente a quello che e' accaduto