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Borsa: europee negative con Pil Cina e dati Usa, Milano -0,96% (2)

domenica 21 aprile 2013
1' di lettura

(Adnkronos) - I titoli del comparto bancario hanno registrato i rialzi piu' consistenti, sulla scia dei buoni risultati di Citigroup. Bpm sale del 2,54%, Mediobanca dell'1,38% e Mps dell'1,06%. Bene anche Intesa Sanpaolo (+0,81%), mentre hanno chiuso in territorio negativo Unicredit (-1,26%) e Ubi Banca (-0,71%). Fra gli assicurativi Generali arretra dello 0,38% e Mediolanum sale dell'1,32%. Ben comprata anche Lottomatica (+2,26%). Forti perdite, invece, per Fiat, che lascia sul parterre il 4,21% a 4,04 euro. Male anche Buzzi Unicem (-3,40%), Telecom Italia (-3,23%), Tenaris (-3,17%) e Pirelli (-3,13%). Ribassi oltre i due punti percentuali per Mediaset, Prysmian, Exor e Diasorin. Nel settore dell'energia Eni cede l'1,12% e Saipem l'1,95%, mentre fra le utility Enel contiene i ribassi (-0,38%) e chiudono in positivo Terna, Enel Gp e A2A. Sull'All Share Saras (+6,71% a 1,04 euro) festeggia l'intesa fra la famiglia Moratti e i russi di Rosneft, che comprano il 13,7% del capitale e lanciano un'Opa sul 7,3% della societa'. Rcs Mediagroup, in calo del 3,36% a 0,83 euro, paga l'annuncio delle perdite di oltre mezzo miliardo di euro nel 2012. Il gruppo editoriale ha anche approvato i termini dell'aumento di capitale, da 600 milioni di euro, 400 milioni dei quali entro luglio, che sara' molto diluitivo per gli azionisti che non lo sottoscriveranno.