Roma, 16 apr. - (Adnkronos) - A molti turisti e' capito di impossessarsi di un posacenere dell'hotel in cui risiedono, di un asciugamano o di una rivista, cosi' tanto per "avere un ricordo". Insomma, non e' considerato "rubare". Un'idea largamente diffusa e condivisa a quanto pare. Le cosiddette 'facilities', dalla biancheria ai complementi d'arredo, sono per almeno un viaggiatore su tre da ritenersi "a disposizione" degli ospiti. Il guaio e' che -a volte- oltre ai fiammiferi pubblicitari e agli spazzolini da denti, vengono portati via anche orologi, lampade, quadri e un po' tutto quanto e' contenuto nella stanza. Secondo una recente ricerca condotta da Hotels.com, infatti, il 35% degli ospiti ammette senza problemi di essere abituato a portarsi a casa come 'souvenir' le facilities offerte, dall'accappatoio al caffe', fino alle lenzuola di lusso. In questa classifica di peccati ritenuti 'veniali', i danesi sono i piu' onesti, mentre gli italiani arrivano al settimo posto, con l'80% di nostri connazionali che ha dichiarato di non aver mai rubato nulla. (segue)



