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Mps: Valentini (Pd), mi vergogno che Mussari abbia finanziato mio partito

domenica 21 aprile 2013
2' di lettura

Siena, 17 apr. - (Adnkronos) - "I sequestri messi in atto contro gli ex vertici di Banca Mps nonche' contro la banca d'affari Nomura vanno nella direzione giusta, perche' dimostrano la serieta' dell'azione giudiziaria di una Procura di cui Siena puo' essere orgogliosa ed inoltre perche' si apre uno spiraglio verso il possibile recupero di parte dei soldi perduti nelle spericolate operazioni finanziarie che hanno inguaiato banca, Fondazione, azionisti, lavoratori ed il territorio senese". Bruno Valentini, che corre per le primarie del Pd a sindaco di Siena, ha tracciato questa riflessione sul suo profilo Facebook riguardo alla situazione giudiziaria della Banca Monte dei Paschi di Siena e sul suo passato, dove scrive anche: "Non esito ad ammettere che mi vergogno che Giuseppe Mussari sia stato il principale finanziatore del mio partito negli ultimi anni". "Oltre ai danni economici - prosegue - vengono contestati anche reati di false comunicazioni sociali e di ostacolo alla vigilanza di Banca d'Italia, da cui pero' avremmo potuto attenderci un'azione piu' tempestiva ed incisiva, cosi' come da parte di Consob, Ministero del Tesoro e societa' di revisione e certificazione. Qualche giorno fa l'intero ex Consiglio d'amministrazione del Monte dei Paschi di Siena, insieme ai membri del precedente collegio sindacale, era stato colpito dalle sanzioni della Banca d'Italia, per presunta violazione del controllo dei rischi. Le accuse contro Mussari, Vigni e Baldassarri sono particolarmente gravi, perche' mentre la banca veniva spolpata del suo patrimonio, trascinando con se' anche la Fondazione, qualcuno si arricchiva", aggiunge Valentini. "Gli attuali vertici del Monte dei Paschi - sottolinea - stanno collaborando con gli organi inquirenti per fornire tutte le informazioni necessarie all'inchiesta ed hanno anche meritoriamente deciso di avviare un'azione di responsabilita' e di risarcimento per le operazioni sui derivati. La richiesta e' stata presentata al Tribunale civile di Firenze e dovra' essere autorizzata nella prossima assemblea di bilancio ed io mi auguro che la Fondazione dia il suo voto favorevole e che anzi sia alla testa di questa azione di rivalsa, senza alcuna incertezza od indugio". (segue)