Palermo, 18 apr. - (Adnkronos) - Il direttore della Dia, Arturo De Felice, ha ultimato oggi la visita di quattro giorni presso i Centri Operativi di Palermo, Caltanissetta e Trapani, che e' coincisa con la definizione di tre importanti attivita' operative. In particolare, la sezione di Trapani ha curato la fase di confisca dellingente patrimonio riconducibile a Vito Nicastri, per limporto di 1 miliardo e 300 milioni di euro; il Centro Operativo di Caltanissetta con lesecuzione di varie misure cautelari a carico dei responsabili della fase preparatoria della strage di Capaci; quello di Palermo con larresto di imprenditori, indiziati mafiosi, che gestivano in regime di monopolio settori della cantieristica navale nel porto di Palermo ed in altri scali marittimi nazionali. "Appena giunto in Sicilia, il direttore della Dia si e' recato presso la stele di Capaci e lalbero di Via DAmelio, dove ha reso omaggio alle vittime delle stragi di mafia - si legge ina una nota - Durante la sua permanenza, ha incontrato il Presidente della Regione Crocetta, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, le Autorita' di Governo, nonche' i vertici della magistratura giudicante e requirente delle province di Palermo, Caltanissetta e Trapani". "Nel riscontrare unanime consenso per i significativi risultati conseguiti dalla Dia che, non a caso, e' stata definita dal Procuratore Capo di Palermo Messineo reparto deccellenza nel contrasto alla mafia - si legge ancora - De Felice ha assicurato il prosieguo della massima collaborazione anche in futuro alle Autorita' Giudiziarie e di Governo". Infine, ha incontrato tutto il proprio personale operante nelle tre sedi, manifestando "sincera gratitudine per limpegno profuso e incoraggiandolo a proseguire nel percorso di contrasto al fenomeno mafioso".



