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Cinema: arriva 'Benur', precari ed extracomunitari a Roma (2)

domenica 21 aprile 2013
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(Adnkronos/Cinematografo.it) - Per una storia che si svolge tra la Roma antica e archeologica e i palazzoni di cemento della periferia romana: "non si vede mai la Roma borghese, umbertina, si vedono solo le icone di una romanita' classica o i luoghi poveri come i casermoni", dice Paolo Triestini che nell'interpretare il ruolo ha avuto difficolta' soprattutto linguistiche: "Per rifare una lingua che e' un mix tra bielorusso e italiano mi ha aiutato un ragazzo bielorusso. Mi ricorda molto Milan, hanno una marcia in piu"'. E Massimo Andrei (gia' regista del pluripremiato Mater Natura), che non ha visto lo spettacolo teatrale proprio per distaccarsi dall'originale ma ha tenuto gli stessi interpreti della commedia teatrale, aggiunge: "e' una storia che racconta l'arte di arrangiarsi e gli immigrati di seconda generazione. Raccontando non piu' il loro arrivo ma come si stanno integrando nella nostra societa'. Ho voluto restituire la risata amara e rappresentare la miseria umana con il riso, un po' come nelle commedie del passato". Presentato quest'anno al Festival del Cinema di Roma, 'Benur' e' stato prodotto da Flavia Parnasi ("lo vidi a teatro a Fiumicino e ne rimasi molto colpita e commossa"), in collaborazione con Rai Cinema, Bnl, Roma Film Commission, Lazio Film Commission, e con il sostegno del MiBAC e sara' proiettato in anteprima capitolina il 23 aprile al Cinema Moderno accompagnato dai calciatori dell'As Roma con tanto di gladiatori romani a fare da scorta sul tappeto "giallo-rosso".