SCELTA CIVICA: Dellai: "Questa votazione indica una crisi profonda del Pd". "mette per altro in evidenza la disponibilità e la responsabilità di Scelta Civica e rende necessario arrivare domani con un’intesa su nuove basi". SEL Vendola: "Sel ha votato per Romano Prodi, i nostri voti ci sono tutti e sono identificabili, perchè sulle nostre schede c'era scritto 'R.Prodì, ma c'è qualcuno che vuole rimestare nel torbido". "Noi abbiamo un’idea nobile di politica e per noi il nome di Romano Prodi il nome che poteva sbarrare la strada ad ogni ipotesi di governissimo" PDL BERLUSCONI2013 TWITTER: "Non c'è più il #Pd. La sinistra è distrutta. #Prodi resti in Mali, visto che #Marini aveva preso 521 voti @renatobrunetta" Angelino Alfano, twitter: "Marini ieri ha ottenuto 521 voti. Prodi oggi 395. Candidatura Marini è stata ritirata. Che farà ora Pd con Prodi che ha avuto 126 voti in meno?". Brunetta twitter: "#Quirinale: La slealtà non paga, #Prodi resti in #Africa @ilpdl " Guglielmo Picchi : " il Mali infuriato con l'Italia minaccia rottura diplomatica per mancata elezione #Prodi ...non lo vogliono nemmeno loro" VICARI simona: "Il diavolo avrà anche vestito Prodi ma di sicuro adesso è Bersani ad essere nudo. Infatti la sonora bocciatura dell’ex presidente dell’Iri conferma l’inadeguatezza di Bersani alla guida del Pd. Dopo aver perso 50 giorni, arenandosi su un impossibile dialogo con il M5S per la formazione di un governo, ora rischia di fare lo stesso con l'elezione del presidente della Repubblica. L’Italia non può continuare a perdere tempo ed a perdersi dietro di lui. Perciò si faccia da parte e consenta ad altri di guidare questa delicata fase, che deve consistere nel ricercare il più ampio consenso possibile attorno ad una figura che identifichi l'unità nazionale" CICCHITTO: "Una autentica disfatta. Il Pd ha lanciato una sfida e l’ha persa clamorosamente. Non gli è riuscito nè di far le larghe intese nè di far l’affondamento. Un fallimento totale. Considerando il fatto che Marini ieri aveva ottenuto 521 voti, non si capisce con quale faccia possano riproporre Prodi". GASPARRI: "Il crollo del Pd ha superato le previsioni questa mattina hanno fatto un rito falso con la candidatura di Prodi ma non si può proseguire con un congresso del Pd sulla pelle degli italiani all’infinito". "Scelta civica è stata coesa e noi stiamo dimostrando serietà;e concretezza. Adesso decideremo cosa fare, prendendo atto che Prodi non c'è più e che bisogna ripercorrere la strada di una candidatura condivisa. Il problema è c'è il Pd in campo? Il Pd deve dirci se esiste e chi parla a nome del partito che non c'è". "Bisognerà applicare la legge Prodi sulla gestione dei fallimenti al Pd. Più che un partito, è un fallimento". Renato Schifani:"Adesso è il momento che sia il centrodestra a presentare una propria lista di nomi". "Ieri non sono riusciti a far convergere tutti i propri elettori sul nome di Franco Marini, oggi avevano imposto il proprio candidato ai parlamentari e questi non lo hanno votato. A questo punto vorremmo che qualcuno riflettesse anche perchè abbiamo subito un grande schiaffo vedendoci imporre il nome di Romano Prodi. Per fortuna, nel modo più corretto, si è evitato che l’espressione di una parte politica potesse rappresentare tutti gli italiani". LEONE: "Come volevasi dimostrare il professore Romano Prodi è stato impallinato dal suo stesso partito che ancora una volta ha dimostrato di essere incapace di convincere i suoi stessi adepti. I voti raccolti intorno alla figura di Prodi sono ben al di sotto di quelli raccolti da Marini che sarebbe stato il nuovo capo dello stato già al primo scrutinio utile. A Bersani non sta che dimettersi e al Pd cercare un nuovo leader che possa offrire un accordo di larghe intese per il bene del Paese" FDI Crosetto "Penso che il Pd si sia giocato dopo il voto di oggi il diritto di esprimere rose o nomi. Si cerchi un nome autorevole e sopra le parti e si cerchi un’intesa per il bene del Paese". E’ quanto dichiara il coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto che aggiunge: "La proposta del nome del ministro Cancellieri potrebbe avere i requisiti per raggiungere un’ampia maggioranza. Altrimenti mi sembra che ci possa essere un solo nome per uscire da questo impasse, quello del presidente Napolitano" MASSIMO CORSARO TWITTER: "Che dici Bersani, vuoi provarci con Fini?" LEGA NORD Calderoli: "Si è passati da chi tocca i fili muore, a chi tocca Bersani muore". PD Renzi: "La candidatura di Prodi non c'è più" "Oggi il segretario del Pd ha chiesto per l’unità del partito di offrire una candidatura molto autorevole come quella di Prodi. Tutti hanno detto di si, hanno fatto l’applausone e poi hanno fatto il contrario. Hanno fatto il giochino dei franchi tiratori, che non è una battaglia a viso aperto. Il risultato è assolutamente più basso delle aspettative. In queste orei grandi elettori dovranno sciogliere la matassa. Adesso vediamo cosa proporrà Bersani e cosa proporrà in Pd". Gentiloni: "Nel Pd c'è un micidiale 'cupio dissolvì". su Prodi. "Bisognerà riflettere, non mi pare una cosa da decidere subito" CIVATI: "E' chiaro che adesso serve un nome fuori dalla politica, qualunque espressione politica del Pd rischia di essere bruciata". "I voti di oggi di Rodotà e Cancellieri sono un segnale, è ovvio che chi aveva votato ieri Rodotà tra i nostri non è lo stesso che ha votato Rodotà oggi" 5stelle Roberta Lombardi: "E adesso, provate ancora a dire che il MoVimento si spacca! ;-)" Pisano: "Noi siamo in una posizione neutrale, stabili su Rodotà e lo saremo anche domani". "non avremmo motivo di cambiare idea. E’ una offerta percorribile anche per il Pd". Rodotà "lo vuole anche la base e bisogna capire che nel momento in cui c'è un presidente benvoluto il resto viene più facilmente" scelta civica: "pd prenda atto risultato, cambi metodo" Oliviero: "Ora il Pd prenda atto di dover concordare un nome per raggiungere una vera intesa ampia. Noi partiremo dalla candidatura sulla Cancellieri. Siamo pronti ad un confronto con le altre forze politiche" mONTI: "cENCELLIERI candidatura forte, può attrarre altre forze". no azzardo salviamo italia: LAURO: "Ora che è stato bruciato anche il nome di Prodi per il Quirinale, il padre fondatore del partito democratico, le dimissioni di Bersani dovrebbero essere obbligatorie”.N“Con questa logica perversa, infatti, non passerà più alcun candidato della segreteria del Pd -rimarca Lauro- ai democratici non resta che aggrapparsi all’ancora di salvezza di Stefano Rodotà, se vogliono evitare il definitivo naufragio". rodotà: "Sono molto sorpreso"



