(Adnkronos) - Sono stati questi molteplici incastri e i continui colpi di scena a trasformare il delitto di Sarah Scazzi in una trama che ha appassionato lettori e spettatori, utenti di internet e gente comune. A tutto cio' ha contribuito il fatto che il ritrovamento del cadavere nel pozzo di contrada 'Mosca', nelle campagne di Avetrana, e' avvenuto 40 giorni dopo la scomparsa e l'uccisione. Un elemento che potrebbe aver causato errori nelle indagini. Anche se, da quanto emerso al processo, gli investigatori, gia' durante la fase della sparizione, avevano cominciato a nutrire dubbi e sospetti sui componenti della famiglia Misseri che pure sembravano, soprattutto Sabrina e la madre Cosima, cosi' impegnati nelle ricerche e negli appelli per la ragazzina. Secondo l'accusa, dietro questo iperattivismo si nascondeva una volonta' di depistare le indagini, per la difesa, al contrario, Sabrina Misseri non ha una mente criminale tale da mettere in atto determinati depistaggi, in particolare quelli relativi agli squilli simulati tra il telefonino di Sarah, ormai morta, e quello della stessa Sabrina, immediatamente dopo l'omicidio. Anche il successivo arresto di Michele e la sua confessione, che sembrava aver chiarito tutto (tanto da far dire al procuratore capo Franco Sebastio che il caso era risolto "al 90-95%"), potrebbero aver indotto il medico legale incaricato dalla Procura a effettuare una autopsia lacunosa e incompleta. L'ipotesi iniziale della scomparsa ha condizionato in qualche modo le prime testimonianze che dopo in qualche caso sono state corrette. Un conto e' sapere che le dichiarazioni che si rendono servono ad aiutare gli inquirenti nella ricerca di una persona che magari si e' semplicemente allontanata di casa, altro e' rendersi conto che quanto si riferisce puo' determinare il percorso di una inchiesta per omicidio, rafforzare una ipotesi accusatoria e quindi indirizzare il destino delle persone. Quali sono piu' veritiere: quelle rese nell'immediatezza dei fatti, quelle rilasciate durante le indagini preliminari oppure quelle del dibattimento? E al processo, questi elementi contradditori, sia nelle deposizioni dei testimoni che negli interrogatori degli imputati, sono emersi. (segue)



