Taranto, 20 apr. (Adnkronos) - L'avvocato Vito Russo, ex difensore di Sabrina Misseri, e' stato condannato alla pena di due anni di reclusione, pena sospesa, dalla Corte di Assise del Tribunale di Taranto, al termine del processo di primo grado per l'omicidio della 15enne Sarah Scazzi. Il legale e' stato riconosciuto colpevole solo per uno dei due capi di imputazione a suo carico e cioe' favoreggiamento personale mentre e' stato assolto per quello di intralcio alla giustizia ' perche' il fatto non sussiste'. Infatti la richesta dell'accusa era stata piu' pesante e cioe' 3 anni e 6 mesi. A lui sono state riconosciute le circostanze attenuanti generiche stimate come equivalenti alle aggravanti contestate. Inoltre la Corte ha disposto l'interdizione dalla professione di avvocato per la durata della pena principale, pena accessoria sospesa nei termini ed alle condizioni di legge. Rispetto alle richieste della pubblica accusa anche le condanne per i presunti complici di Michele Misseri nella soppressione del cadavere di Sarah, Carmine Misseri e Cosimo Cosma, sono state ridotte da otto a sei anni di reclusione. Per Michele, che rispondeva dello stesso reato, l'accusa aveva chiesto nove anni di reclusione ma la Corte ha inflitto una condanna di un anno inferiore, cioe' a otto anni, poiche' unitamente alla figlia Cosima Serrano e Sabrina Misseri e' stato assolto dall'accusa di furto del cellulare di Sarah. Inoltre, come chiesto dalla Procura, la Corte ha dichiarato il non doversi procedere contro il contadino di Avetrana per l'accusa di danneggiamento seguito da incendio. Condannati per favoreggiamento personale a un anno di reclusione Antonio Colazzo e Cosima Prudenzano e a un anno e quattro mesi Giuseppe Nigro. Pena sospesa per tutti e tre. La richesta per ciascuno era stata di tre anni. Si tratta rispettivamente del cognato , della suocera e di un amico del fioraio Giovanni Buccolieri, l'uomo che prima riferi' agli inquirenti di aver visto la scena del sequestro di Sarah da parte di Cosima e Sabrina il giorno del sequestro e poi ritratto' spiegando che si era trattato di un sogno. Infine la Corte, su richiesta del pm, ha disposto la trasmissione alla Procura degli atti relativi alle deposizioni di sei testimoni, Alessio Pisello, Ivano Russo, il giovane presunto ' movente ' del delitto, Anna Scredo, Giuseppe Olivieri e Giuseppe Serrano, che potrebbero presto vedersi indagati per falsa testimonianza, e la trasmissione degli atti al procuratore della Repubblica per Michele Misseri per una possibile indagine per autocalunnia.




