(Adnkronos) - "A un certo punto - sottolinea Tedesco - la norma nazionale recita che le amministrazioni pubbliche potessero attingere direttamente dall'albo del collocamento le persone che si trovano in quello stato nel limite massimo dell'1% della dotazione organica, mentre la norma regionale eleva tale percentuale al 10%. In piu', con questa norma, si dice con chiarezza amministrativa che la Regione da' una risposta alla domanda sociale di lavoro che qui da noi e' elevatissima". A suo avviso, diventa un "imperativo categorico per la politica" procedere alle assunzioni dei familiari delle vittime innocenti. Soprattutto, Tedesco parla di "dato politico fondamentale": "La Regione sta ascoltando il grido di poveri oppressi, ammazzati mille volte. Ora abbiamo la garanzia di poter bussare alle porte degli enti pubblici e dire: 'Ora dovete assumere'". Una possibilita' che "rende piu' solida anche l'azione della Fondazione Polis" che, dal canto suo, oltre a una proposta di regolamento, svolgera' "anche un'azione di salvaguardia, perche' ci vuole organismo di monitoraggio affinche' la norma trovi applicazione, e intendiamo proporci per stilare un rapporto annuale di come questo articolo di legge sara' attuato". (segue)




