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Lavoro: Comune, precariato e instabilita' contratti 'in scena' a Milano (2)

domenica 21 aprile 2013
1' di lettura

(Adnkronos) - I cinque protagonisti condividono un appartamento e le inevitabili difficolta' legate alla costruzione del proprio futuro. Hanno eta' diverse, famiglie diverse alle spalle, hanno studiato cose diverse e fanno lavori diversi, ma nessuno di loro riesce a programmare la propria esistenza che, invece di procedere, si ripete in un presente privo della capacita' di guardare lontano. Nell'arco di tre giorni, che vanno dalla fine di una settimana all'inizio della successiva, questi personaggi si confrontano con una serie di ostacoli e prove da superare attraverso i quali, oltre a presentare se stessi e i vari rapporti che li caratterizzano, raccontano la distanza tra il ruolo che occupano nella societa' e quello cui aspirano. La messa in scena coinvolge tre luoghi, all'interno dei quali si articola il percorso lavorativo e personale dei protagonisti: la casa in cui vivono, il mondo esterno che li accoglie o li respinge attraverso la riuscita o il fallimento delle loro ambizioni, il sogno in cui prendono forma le paure ma anche le aspirazioni che non trovano spazio altrove. Elemento di raccordo tra gli ambienti e' una grande finestra, che fa da sfondo e da cornice proiettando all'interno della scena il mondo che tutti abitiamo e che troppo spesso subiamo nel tentativo di riuscire a vederlo con altri occhi, e provare a cambiarlo o, almeno, di trarne una piccola rivincita, a volte divertente, a volte amara. Ingresso gratuito sino ad esaurimento della capienza del teatro.