(Adnkronos) - Al centro del processo come si è detto c'è il fallimento di 49 cooperative che erano state radunate nella Coop casa Lazio e che inizialmente aveva coinvolto 28 persone accusate di una serie di reati il principale dei quali, per 21 di loro, era l'associazione per delinquere perchè verso il consorzio erano state dirottate ingenti risorse tenute dalle cooperative consorziate". Principale imputato Emilio Falco che era "presidente del Consorzio regionale cooperative di abitazione-Coop casa Lazio-Società cooperativa a responsabilità limitata e dichiarata insolvente nel 2004 e posta in liquidazione coatta". Nel 2009 venne deciso il rinvio a giudizio dei responsabili del tracollo e, come si è detto, per ben 5 volte è stato necessario per varie ragioni cambiare la composizione del collegio giudicante. Secondo alcuni difensori di parte civile chi ha avuto la possibilità è rimasto nelle cooperative rifinanziando i progetti e i lavori. Ma la maggior parte degli acquirenti che si trovano in precarie condizioni economiche e soltanto qualche mese fa alcuni di loro hanno potuto avere la casa.




