(Adnkronos) - Un incontro nato quasi per caso, quello tra don Maurizio Patriciello, parroco della chiesa del Parco Verde di Caivano nel cuore della 'Terra dei fuochi' in prima linea nella lotta contro sversamenti e roghi di rifiuti tossici, e Papa Francesco, avvenuto all'esterno del Centro Astalli a Roma. Don Patriciello aveva da poco lasciato il Senato dove il professor Antonio Marfella, oncologo e ricercatore di Medici per l'ambiente, e' stato ascoltato in Commissione Sanita'. "Ho saputo che il Papa era dai Gesuiti e siamo andati", racconta don Maurizio Patriciello all'Adnkronos. "La Provvidenza ci ha dato una mano, siamo andati al di la' delle transenne e ho baciato i piedi al Santo Padre", spiega. Con il Pontefice c'era il cardinale Agostino Vallini, nato a Poli (Roma) ma che ha vissuto a lungo in Campania ed e' stato rettore del Seminario maggiore quando era frequentato da don Maurizio. Il cardinale Vallini ha spiegato in breve a Papa Francesco la storia di don Maurizio: "Il Papa mi ha sorriso e mi ha detto 'Forza, vada avanti cosi'", racconta. Il cardinale ha chiesto a don Patriciello di inviargli un promemoria sulla 'Terra dei fuochi' da sottoporre poi all'attenzione del Pontefice. Richiesta accettata di buon grado da don Maurizio, che ha promesso di inviare al Papa alcune delle cartoline, gia' pronte, che ritraggono le madri dei bambini morti di tumore nella 'Terra dei fuochi' e che saranno diffuse tra qualche giorno.




