Chi ha coniato il termine "Gentil sesso, il sesso debole", evidentemente ha fatto un grande errore. Le donne hanno sempre fatto parte della storia, spesso, fatto la storia; i nomi sono tanti: eroine, politici, sante e guerriere, compagne battagliere di battaglieri uomini, a loro si sono ispirati grandi poeti e letterati, ma tutto questo è scontato se si pensa alle donne del quotidiano: casalinghe, mamme, mogli e lavoratrici. Messo insieme il tutto diventa un grande compito che solo la donna può adempire. In Macedonia e Valentina, sottotitolo O curagge de femmene, le femmine di questo libro di Pasquale Ferro sono forti, sono donne carceriere e carcerate, combattenti per un solo nome "l'amore"; le due si fronteggeranno, si scontreranno con una società bigotta, classista e forse gelosa dell'amore delle due donne. di Cristiana Barone



